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Ancora una volta un'orsa rischia la sorte di Jurka, o peggio!
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L' Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale Ispra ha approvato la rimozione dell'orsa DJ3. Dovrebbe venire rinchiusa nel recinto di Casteller che ha ospitato Jurka per ben due anni.
L'orsa DJ3 è la terza figlia di Daniza e Joze. Come Jurka sembra si sia avvicinata troppo ai centri abitati.
Non abbiamo parole per esprimere lo sdegno e la preoccupazione per l'orsa DJ3!
Anche lei ritenuta un potenziale pericolo per l'uomo!
Il vero e reale pericolo per l'uomo è l'uomo stesso che a causa del suo egocentrismo più totale sta decimando la fauna selvatica e portando allo stremo la natura.
Anche l'orsa DJ3 rimarrà vittima, come è successo a Jurka e Bruno (JJ1) in Germania e JJ3 in Svizzera della supremazia dell'uomo su tutte le altre forme di vita?
Tutto ciò a causa dell'incapacità di vedere "oltre il proprio naso" e riconoscere quale grande risorsa per l'ambiente potrebbe essere l'orso se lasciato vivere in modo consono alla sua natura e se si rispettasse il territorio nel quale vive.
L'orso deve poter fare l'orso...
Se vogliamo davvero togliere i reali pericoli dal bosco eliminiamo la caccia che di vittime umane ne ha già fatte a decine in questi mesi! Perchè se è l'uomo ad uccidere "per fatalità, mentre pratica uno sport", gli stessi che denunciano la pericolosità dell'orso, se ne stanno zitti? Forse che l'orso deve essere eliminato proprio perchè considerato un antagonista?
Se l'orso si avvicina ai centri abitati è molto probabile che nel bosco non riesca a trovare abbastanza cibo!
Accade anche che alcuni orsi non vadano in letargo e questo sta ad indicare che in montagna non hanno la protezione e la pace di cui hanno bisogno.
Sarebbe tempo che l'uomo capisse che non è l'unico a popolare la terra, ma che gli animali selvatici hanno estremo bisogno di boschi e montagne, dove poter vivere in pace e indisturbati.
Vogliamo avere in Trentino una natura intatta e incontaminata, senza rinunciare a nulla?
Questo non è possibile, dobbiamo tirarci un pò indietro se vogliamo salvare un minimo di biodiversità e iniziare ad adeguarci noi alla natura e agli animali che la abitano, smettendo di distruggerla e disturbarla!
Annunciamo aspre proteste se di nuovo un'orsa dovrà pagare per errori da attribuire all'uomo!
Protesta scrivendo ai seguenti indirizzi:
Presidente Dellai:
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Presidente Dellai:
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Consiglio Provincia Trento:
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Life Ursus:
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Ministro Ambiente:
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Ministro Ambiente:
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Adige:
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Corriere del Trentino:
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Trentino:
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Ettore Zanon:
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Movimento vegetariano No alla caccia
Il Presidente
Marcello Dell'Eva
Il Vicepresidente
Anna Maria Pilati
Tel : 347 05 31 108
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Commenti
PIAZE!!!!
Mi piaze!!! non piace
Piace?!?
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